La tradizione dice che Santa Eulalia nacque a Sarrià (Barcellona), luogo dove viveva. Era una bambina che brillava per la sua umanità. I poveri bussavano continuamente alla porta di casa sua e non se ne andavano mai senza un’elemosina. Vicino alla casa della Santa c’era un pozzo al quale si dirigevano i vicini della zona per prendere dell’acqua. Un giorno la bambina andò a prendere dell’acqua e vide che il pozzo si era seccato. Temendo che ciò fosse una disgrazia per tutti iniziò a piangere disperatamente mentre tornava a casa. Da quelle lacrime che le cadevano si formò un fiume di acqua fresca che la accompagnò fino a casa sua. L’acqua scorreva con tanta forza che riuscì a riempire tutti i pozzi di Barcellona.
Vicino alla casa di Santa Eulalia c’era un grande bosco pieno di cipressi. Un giorno mentre la Santa stava passeggiando da quelle parti le apparve un angelo che le pronosticò che sarebbe diventata santa e patrona di Barcellona. Agli inizi del IV secolo (284-305) l’imperatore Diocleziano decretò la persecuzione senza tregua dei cristiani. Santa Eulalia aveva solo 13 anni e si presentò davanti al console Deciano e gli disse che lei era cristiana e lo rimproverò duramente per la ferocia con cui stava trattando i cristiani. Deciano rinchiuse Santa Eulalia in prigione e la condannò a soffrire tredici torture, tante quante i suoi tredici anni. E si dice che alla fine venne crocifissa nella piazza dell’Angelo di Barcellona.
Nell’anno 1235 Ibiza passò dall’influenza islamica a quella cristiana. Ibiza e Formentera passarono a formar parte della Corona Catalano- Aragonese. Quando i nuovi abitanti catalani, guidati da Guillem de Montgrí, arrivarono nelle nostre terre, diedero un nome ad ogni paese. E siccome sentivano una grande devozione per Santa Eulalia, quando videro che c’era un fiume si ricordarono della storia della Santa e la chiamarono prima Quartó del Rei, e poi Santa Eulària des Riu. Santa Eulalia fu la patrona di Barcellona fino al 1687. Oggi è la patrona della Cattedrale di Barcellona. Difatti la Cattedrale è dedicata alla Santa ed i suoi resti si trovano nella cripta della Cattedrale, sotto l’Altare Maggiore.