GIOIELLI FEMMINILI
(Pubblicato nel programma di feste di Maggio 2004)
L’emprendada (insieme di gioielli) è un lusso tradizionale delle donne che costituisce un linguaggio visivo immediato che si utilizza per dimostrare il loro livello economico che non può essere mostrato dalle case di campagna visto che, nonostante la loro innegabile eleganza, sono semplici e funzionali.
D’altra parte, la diversa ostentazione che mostrava la donna ibizenca in funzione della sua età, stato ed altre circostanze è indicativa dei gioielli che venivano utilizzati per sottolineare e celebrare certi momenti della sua vita.
La comparsa dell’emprendada coincide spesso con la Prima Comunione, con il primo giorno importante di quella che ancora è una bambina, e si tratta di una emprendada speciale. Generalmente, per la Prima Comunione, quando si utilizzava l’emprendada d’oro si portava solo il collanaet (la collana), in certi casi insieme ad altri elementi come sa creu (la sua croce) o il cordoncino. Con il tempo questa emprendada si completa finché la bambina arriva all’età del festeig (corteggiamento), momento in cui la utilizza completa, se non esiste nessun impedimento economico. Da questo momento fino alle nozze, la emprendada accompagnerà sempre la ragazza. La utilizzerà per la messa domenicale, nelle processioni, ai balli e alle feste.
L’emprendada faceva parte della dote e a volte veniva utilizzata come pagamento della legittima eredità. Un’emprendada d’oro completa semplice può essere formata da due giri di collane, di circa 15 grani ognuno, il cordoncino, con le sue spille, e l’insieme di aquila- corona-crocifisso. Un’emprendada più sofisticata avrebbe in più il completo croce- corona-gioiello ed l’adreç (ornamento).
EMPRENDADA D’ARGENTO E CORALLO
I ROSARI- PETTORALE, d’argento e corallo. È formata da una croce di filigrana d’argento molto grande con catena d’argento e grani di corallo.
SA JOIA
Reliquiario a vetro, reversibile, che contiene immaginette, protette dietro ad un vetro. Anche d’argento.
AGUSTINADA
Diverse file di grani di corallo o madreperla, soprattutto della stessa misura e di forma cilindrica. Ci sono anche rosari di ambra nera o di altri materiali che sostituiscono il corallo per motivi economici.
ANELLI D’ARGENTO CON ROSETTA
L’anello d’argento il cui motivo decorativo è una rosetta leggermente concava e cabochon di cristallo di color viola, presenta i tipici ciondoli a forma di triangolo e chiave che sono attaccati ad un piccolo anello posto lateralmente. L’arco fatto a stampo è decorato da una sfilza di grani.
ABBOTTONATURA
Serve per decorare le maniche. Bottone piatto d’argento, praticamente circolare di 1,5 cm. di diametro, decorato con stampe. Ha un piccolo granello al centro e sedici raggi leggermente in rilievo e distribuiti in modo uniforme. Bottone poliedrico (a punta di martello). Bottone d’argento vuoto, con base circolare dalla quale si innalza un poliedro irregolare, che è come una piramide molto appiattita a cinque facce.
Questo insieme di gioielli va strettamente unito alla gonella (vestito) con un fine scialle bianco, mantiglia e cappello di feltro.
EMPRENDADA D’ORO
L’emprendada d’oro si mette su tutti gli scialli tipici, indipendentemente dal vestito.
LA CROCE
È un insieme religioso formato dall’Aquila - Corona- Crocifisso... Si mette in posizione verticale in mezzo al petto. AQUILA È la rappresentazione di un’aquila bicefala tra i 2,5 e i 3,5 cm. di lunghezza e 3 cm. di larghezza massima. Quest’aquila a volte non è coronata.
CORONA Misura tra i 5 e gli 8 cm. di altezza e tra i 6 ed i 9 cm. di larghezza. Il diametro della base è tra i 4 e i 5 cm.
CROCIFISSO Misura tra i 10 ed i 12 cm. di altezza, tra i 9 e gli 11 cm. di larghezza, e tra 1 e 2 cm. di larghezza delle braccia.
IL GIOIELLO
È un completo religioso formato dalla CROCE-CORONA -GIOIELLO. Si mette in posizione verticale in mezzo al petto.
CROCE Misura tra i 5 e i 6 cm. di altezza e larghezza ed è di filigrana. Il punto centrale della croce è una sfera che ha l’aspetto di due fiori aperti uno di fronte all’altro.
CORONA Misura tra i 5,5 ed i 6,5 cm di lunghezza e tra i 4,5 e i 6 cm. di larghezza.
GIOIELLO È un reliquiario a vetro con immagini sulle due facce e circondato da filigrana. Queste immagini vengono protette dal vetro. Ce ne sono alcuni fatte solo d’oro ed altri con incastonati dei cabochon di cristallo.
S´ADREÇ (ORNAMENTO)
Croce d’oro e pietre preziose con un ornamento indipendente chiamato castell o castellet. Si mette sul lato sinistro del petto. È un pezzo poco utilizzato.
CORDONCINO
È una catena compatta le cui maglie sono apparentemente il risultato della saldatura di due maglie intorno ad un diametro, in modo tale che i loro rispettivi piani risultino perpendicolari tra di loro. Viene considerata completa se ha 16 palmi.
COLLANA
Fili d’oro creati unendo dei grani bitroncoconici vuoti. Sia il cordoncino che la collana si posano sui completi religiosi e cadono sul petto in onde concentriche.
SPILLA
Lamina d’oro leggermente ellittica con un solo motivo decorativo centrale e circondata da filigrana. Serve per sostenere il cordoncino e, a volte, la collana.
Sono accessori dell’emprendada:
ANELLI D’ORO
L’insieme degli anelli che copre quasi tutte le dita, tranne i pollici, delle donne ibizenche è il regalo che faceva il giovanotto alla ragazza quando si fidanzavano come simbolo della sua promessa matrimoniale. Ci sono diversi modelli principali di anello: quello di borronat, quello dello stemma e quello de rosetes. Esiste anche quello di copinya (conchiglia) ed altre versioni che si fanno oggi.
ABBOTONADURA
È un pezzo sferico di 13 mm. di diametro formato dall’unione di due lamine circolari, rialzati e con ondulazioni sui bordi. Sono pezzi più ornamentali che funzionali.
ORECCHINI
A ferro di cavallo: A forma di ferro di cavallo, è di filigrana. Pendenti: La compongono una sfera vuota di filigrana o di lamina liscia d’oro e un corpo piramidale a 6 facce, rifinito con un coperchietto emisferico. La parte principale del pezzo è la sfera.